Digressioni | Incontri con i musicisti

Siamo al terzo appuntamento dell’anno con Digressioni, rassegna di nuove produzioni musicali ospitata nelle sale espositive del Ghetto in Castello a Cagliari e sostenuta da Spaziomusica. Digressioni sta investendo molte energie sul dialogo col pubblico, il 22 novembre è previsto un incontro con i musicisti, Pietro Dossena, compositore, musicista sperimentale molto impegnato nell’l’elettronica modulare analogica e raffinato artista visuale parlerà della sua musica in dialogo con Alessandro Milia (compositore), Gian Marco Medda (percussionista) e Luca Piovesan (fisarmonicista, ricercatori nel campo della musica e multimedia e membro di Ictus Ensemble). L’idea è quella di creare dei momenti in cui si parla di musica senza che ci sia una particolare impostazione formale, narrare i percorsi musicali degli artisti invitati e permettere un reale scambio con il pubblico prima delle performance live e eventualmente continuare la discussione dopo. Non è la prima serata in cui parliamo di musica, vorremmo fosse un’abitudine che ci caratterizzasse anche nelle prossime edizioni, e curare questo spazio, come un luogo dove il pubblico possa sentirsi coinvolto e possibilmente attirato dalla narrazione sul suono.  Nelle altre date abbiamo sperimentato delle forme diverse: per esempio con Luca Piovesan a marzo abbiamo discusso della sua ricerca sulla fisarmonica aumentata con elettronica attraverso la forma dell’intervista dal vivo sul palco prima del concerto, dove Luca ha spiegato come lavora e come crea, svelando alcune sue strategie e mostrandoci nei dettagli il suo set fisarmonica e dispositivi elettronici. Mentre a maggio Martina Rudic ha tenuto una inconsueta, coinvolgente e non del tutto programmata  lezione concerto sulla scrittura per violoncello solo dal 1600 ai giorni nostri. Il 6 dicembre, serata di chiusura dell’edizione 2025, sentiremo il compositore Michele Sanna che converserà con noi del suo approccio creativo in compagnia di altri musicisti tra cui il clarinettista franco-belga Benjamin Maneyrol e il contrabbassista Emiliano Amadori.

Vi aspettiamo il 22 novembre alle 18h! Non parleremo solamente ma suoneremo intorno alle 19h un repertorio che prevede diversi pezzi fondamentali della sperimentazione degli ultimi decenni che mostrano tanti approcci diversi e possono essere descritti come suono percussivo mistico, meditativo, introspettivo, intuitivo, poetico, sognante, ancestrale, materico, architettonico, geometrico e matematico. La raffinata elettronica vitale e analogica di Dossena si unisce a questo mondo percussivo proposto da Medda: Psappha (1975) percussioni, 13’ c. di Iannis Xenakis, Omar (1985) due pezzi per vibrafono, 13’ c. di Franco Donatoni, Mani. De Leonardis (2004) per quattro sospensioni d’automobile e vetro, 16’ c. di Pierluigi Billone, Margine rosso (2025) per percussioni (metalli) e sintetizzatori modulari analogici, 15’ c. di Dossena | Milia. L’ingresso è libero e gratuito.

Le bio dei musicisti del 22 novembre

Gian Marco Medda

Nato in Sardegna, Gian Marco Medda ha studiato e ottenuto il diploma in percussioni presso il Conservatorio di Cagliari con Francesco Ciminiello, per poi conseguire il Master in Music Performance presso l’Università delle Arti di Berna (Svizzera) con l’insegnante Brian Archinal. Attualmente sta completando il Master in Interpretazione della Musica Contemporanea presso l’Università di Musica di Friburgo (Germania) con l’insegnante Håkon Stene.

Si è perfezionato partecipando a numerose masterclass di diversi percussionisti di fama internazionale, tra cui Steven Schick, Françoise Rivalland, Tom de Cock, Gaston Sylvestre e Colin Frank. Ha preso parte a vari workshop, come Research-Led Performance presso la Fondazione Cini (Venezia), COM.PER.EL (Padova) e corsi come Internationale Ferienkurse für neue Musik (Darmstadt, Germania). Nel 2021 è stato uno dei finalisti del concorso musicale internazionale Berlin Prize for Young Artists.

Ha suonato in Italia, Paesi Bassi, Francia, Svizzera, Germania, Belgio e Norvegia, in posti come Palazzo Ricci (Montepulciano, Italia), EXMA CagliariPinacoteca NazionaleCentro d’arte e cultura “La Vetreria” (Cagliari, Italia), HumboldtsaalLokhalleTheater FreiburgE-WERK (Friburgo, Germania), Werkstatt für improvisierte Musik (Zurigo, Svizzera), Roda Hall (Kerkrade, Paesi Bassi) e Dampfzentrale (Berna, Svizzera), in festival e occasioni come Cammei ContemporaneiExtending InteractivityFestival InterzoneResearch-Led PerformanceArt & SchockEineArtFestival The Loudest Sky, in solo, ensemble e formazioni di vario tipo.

Si dedica prevalentemente al repertorio solistico e cameristico per percussioni del XX e XXI secolo (eseguendo pezzi di compositori come Stockhausen, Cage, Reich, Feldman, Lachenman, Xenakis, Donatoni, Maierhof, Manoury, Ablinger, Lucier, Steen-Andersen, Nemtsov, Berio, etc.), allo sviluppo di nuovo repertorio e nuove possibilità con compositori e performer attuali, progetti multimediali, installazioni e alla musica sperimentale. È molto attivo anche nel campo della free impro, dell’improvvisazione elettroacustica, non idiomatica e noise. https://www.gianmarcomedda.com/it

Pietro Dossena

Pietro Dossena è un compositore e artista multimediale attivo in ambito internazionale, particolarmente interessato all’esplorazione delle relazioni tra diverse discipline artistiche dal punto di vista poetico e semiotico.

Ha studiato con Sonia Bo e Alessandro Solbiati al Conservatorio di Milano, conseguendo il Diploma accademico di secondo livello con 110/110, lode e menzione. Si è inoltre perfezionato con Salvatore Sciarrino all’Accademia Chigiana di Siena e con Joel Feigin e Clarence Barlow alla University of California S. Barbara. È stato selezionato in numerosi workshop e corsi internazionali di musica contemporanea, presentando i propri lavori a compositori quali B. Ferneyhough, P. Billone, F. Filidei, D. Kourliandski. La sua attività compositiva si riflette nell’interesse teorico per il processo creativo dei compositori, culminato in una tesi di dottorato presso l’Università di Padova e in studi di carattere analitico e musicologico, pubblicati su riviste peer-reviewed. Ha trascorso prolungati periodi di studio, lavoro e ricerca a Parigi, S. Barbara (California) e Granada. Le sue esperienze di insegnamento a livello universitario si sono svolte presso l’Università degli Studi di Milano, l’Università Bicocca di Milano e i conservatori di Campobasso e Sassari. Dal 2015 al 2020 ha scritto sul mensile Amadeus in qualità di responsabile della rubrica “Education” insieme a Carlo Delfrati. È docente di ruolo di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio di Sassari.

È vincitore di numerosi concorsi internazionali di composizione, tra cui: Vittoria Caffa Righetti 2017, Luigi Russolo 2014 (premio speciale “per l’innovazione nella composizione”), Alvarez Chamber Orchestra 2011, Carl von Ossietzky 2011, Valentino Bucchi 2009, Corwin Awards 2009, Egidio Carella 2006. Nel 2017 ha vinto il Primo premio per la Composizione al Conservatorio di Milano e una Menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti. Nel 2019 ha ricevuto il prestigioso Premio “Arnaldo Rancati” dalla Fondazione Rancati e il Comune di Milano. In qualità di pianista ha inoltre conseguito primi e secondi premi in concorsi quali Il pianoforte d’oro di Belveglio, Città di Sesto S. Giovanni, Carlo Vidusso di Milano e Città di Gorgonzola.

La sua musica è stata commissionata ed eseguita da ensemble, orchestre e solisti come Nemø ensemble, Esecutori di Metallo su Carta, Schallfeld Ensemble, Quartetto Prometeo, mdi Ensemble, Divertimento Ensemble, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano diretta da Deun Lee e Tito Ceccherini, Orquesta Sinfónica de la Universidad de Guanajuato, Riccardo Acciarino, Ricardo Descalzo, Benedetto Boccuzzi, Ruben Mattia Santorsa, Fanny Vicens, Maciej Frackiewicz, Marco Fusi, Luis Bacalov.

Tra i progetti recenti, Haunted, concerto multimediale eseguito in prima assoluta da Nemø ensemble al Festival Inspiratum 2023; Beauty Cage, per ensemble spazializzato ed elettronica, eseguito dallo Schallfeld Ensemble alla Conference on AI Music Creativity 2021; Sensibilities, installazione transmediale basata su una serie di video che sono stati proiettati in tutto il mondo. Ha inaugurato con Traces una serie di brani collaborativi per strumento solo, sintetizzatore modulare e live visuals.

I suoi lavori sono stati selezionati e presentati in molti concerti e festival in tutto il mondo, tra cui: Alicante (ADDA), Barcellona (Mixtur, MACBA, Fundació Miró), Bari (URTIcanti), Cagliari (Spazio-musica), Chicago (Roosevelt University), Darmstadt (Ferienkurse), Córdoba (Festival Internacional de Música Contemporánea), Firenze (Diffrazioni, Museo Novecento), Foggia (Resilience Festival), Granada (Real Conservatorio Superior, MAHS, Fundación Euroárabe), Graz (Mumuth, Impuls), Guanajuato (FIMNME), Locarno (GranRex), Londra (University of Greenwich, Guildhall School), Lublin (KinoReset), Madeira (Sound, Image and Interaction Design Symposium), Madrid (Fundación Juan March, Real Academia de Bellas Artes de San Fernando), Málaga (Málaga Film Festival), Città del Messico (MUSLAB), Milano (Milano Film Festival, Milano Musica, Teatro Dal Verme, Sala Verdi, Sala Puccini), Monaco (City Kinos), New York (New York City Electroacoustic Music Festival), Oldenburg (Carl von Ossietzky University), Osaka (Osaka University of Arts), Padova (A Minimal View), Reggio Emilia (Compositori a confronto), Riverside (Audiovisual Frontiers), S. Barbara (Primavera, University of California), Sassari (Musica Nova), Siena (Accademia Chigiana), Sofia (Bulgarian National Radio), Stoccolma (Fringe Festival), Tallinn (International Competition of Audiovisual Compositions), Torino (Teatro Vittoria, Nesxt), Vicenza (Teatro Olimpico), Vienna (Stadtkino), Wijnegem (Inspiratum), Zagabria (Knap), Zurigo (ZHdK).

Ha pubblicato saggi musicologici presso ETS (Quaderni del Conservatorio di Milano), Analitica, Ashgate, Teatro de la Zarzuela di Madrid, CLEUP, Oxford University Press (Journal of the Royal Musical Association), Festival MITO. Le sue partiture sono disponibili su BabelScores.

LINK

https://www.instagram.com/pietro.dossena/

https://www.youtube.com/user/satierik


Lascia un commento